13 Gennaio 2026

Lo Yoga il Tao e la Natura

Blog / Lo Yoga il Tao e la Natura

In questo blog cercherò di chiarire cosa hanno in comune queste antiche pratiche psicofisiche e filosofie di vita, come possano essere integrate tra loro, anche tramite la frequentazione di un ambiente montano incontaminato, per sviluppare la nostra consapevolezza e produrre forza stabile, benessere interiore, equilibrio ed armonia duratura.

Il Tao come Via

Uno dei significati che viene attribuito al Tao è quello di Via nel senso di cammino di crescita e realizzazione spirituale, ma possiamo anche intenderlo come l’energia in perenne movimento, quel costante divenire o flusso che pervadendo l’universo intero costituisce la sostanza dei fenomeni, noi stessi compresi.

Nello Yoga questo termine potrebbe essere tradotto con Dharma (vedi Glossario tra i blog precedenti).

Gli antichi maestri cinesi erano acuti osservatori, e cercavano in ogni aspetto della loro quotidianità di rispecchiare la natura, considerandola un ordine perfetto a cui attribuivano saggezza ancestrale per ricevere perenne insegnamento.

Penso che molti di noi, frequentandola assiduamente, avrebbero una visione più chiara e profonda dell’esistenza.

Le spine che spuntano sul gambo della rosa, il moto perpetuo del mare, la roccia corrugata segnata dalle intemperie acquisirebbero significato, e riflettendo sui mutamenti del tempo e delle stagioni comprenderemmo nel nostro intimo chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando…

Wu Wei – L’azione senza sforzo

Uno dei concetti centrali del Tao è appunto agire in completa sintonia con il flusso della natura lasciando che le cose accadano. Questo è l’esatto apposto della passività ed è molto difficile da seguire.

Ci sarà sempre un ego che prima o poi entrerà in campo, facendo crollare l’ordine, l’armonica unione magica tra noi e il momento presente.

Anche nella meditazione Zen si tende allo stesso stato.

Magari il maestro affermerà, più o meno allegoricamente agli allievi durante la pratica, che devono entrare nello loro tomba -che in questo caso è sinonimo di cessazione del controllo, della resistenza, o della negligenza dell’io durante la concentrazione-.

Oppure parlerà loro di come la “via” venga trasmessa i shin den shin, direttamente da cuore a cuore, senza alcun bisogno di parole o concetti superflui ma tramite l’intesa silenziosa, nell’ intuizione profonda trasmessa tramite la stessa presenza:

E’ primavera ed il fiore sboccia!

Impedimenti e cause di smarrimento che impediscono lo sviluppo spirituale

Una volta compreso a livello mentale dove sta il nostro limite, dobbiamo anche capire come rimuoverlo.

Nello yoga in questo caso si parla di Maya, per l’illusione cosmica che ci impedisce di percepire la realtà ultima.

Questo accade perché non riusciamo a vivere il mondo fenomenico così come esso è, senza implicazioni personali. Squarciare questo velo attraverso la luce della consapevolezza per distruggere l’ignoranza e raggiungere la verità è scopo della pratica.

Siamo capaci di osservare silenziosamente e senza alcun giudizio ciò che di volta in volta accade restando sempre in uno stato di condivisa reciprocità tra noi stessi e il mondo?

Si tratta di fare sul serio, molto sul serio…

Nella nostra ricerca interiore potrebbe anche sostenerci, ed incoraggiare la determinazione, il desiderio di liberarci dal dolore personale.

Tuttavia dobbiamo volerlo con tutte le cellule del nostro corpo perché non ci sarà mediazione tra ciò che vorremmo trattenere e ciò che fuggiamo, insomma a volte ci vuole un coraggio disperato per non perdersi.

Una grande, ed eroica fiducia nell’esistenza, che supera ogni possibile aspettativa.

Comunque, a ben vedere, quello che deve accadere accade, nulla può essere evitato perché è attraverso le difficoltà che diveniamo vivi e senzienti, esseri compiuti, sempre in bilico nella ricerca della via.

Per questo ci saranno continue prove da affrontare.

Ognuna di esse si presenta proprio quando siamo pronti…

Anche se nel nostro modo agire, nella nostra determinazione nell’essere veri si gioca la grande partita!

Natura, società, missione personale

Molti di voi si diranno che il mondo attuale e il nostro modo di esserne parte non è congeniale a questo tipo di ricerca estrema proveniente dalle discipline orientali. Non è affatto così.

Per ottenere e mantenere benessere economico e accumulare beni materiali in generale dovremmo forse lasciar perdere l’intimità spirituale con noi stessi e l’universo? Non sciuperemo forse la nostra unica e più grande occasione avuta tramite la stessa nascita?

Io dico, diversamente, che proprio a partire da ciò che siamo, non importa come e in che contesto, si dà la grande possibilità di realizzazione. Tutti possiamo farlo se decidiamo veramente!

Certo, ognuno di noi dovrà abbandonare, passo, dopo passo, con azioni precise e consapevoli, quello che è falso, pretestuoso, superficiale, dunque inutile allo sviluppo, ricavandosi una nicchia favorevole alla propria crescita, e sempre a partire delle concrete possibilità in cui è calato, senza mai aspettarsi altro.

Rispettando ed amando con tutto se stesso il proprio equilibrio, con prontezza ed indomito coraggio non dovrà evitare le responsabilità che lo attendono, vedendo appunto in queste il significato dell’ essere al mondo.

Allora lo Yoga, il Tao, e la frequentazione della natura incontaminata non saranno più concetti astratti su cui riflettere con la mente speculativa ma vie di salvezza, in cui finalmente abbiamo preso fondamento, dimora, processo in atto.

Yoga e Benessere in Natura nel Parco Nazionale del Gran Sasso

Yoga/Trekking: incontro con le origini della pratica

Contattaci per il tuo percorso di benessere

Scopri il potere dello yoga. Che tu stia cercando forza, flessibilità o pace interiore, le nostre lezioni accolgono tutti i livelli.