La Ricerca di Consapevolezza nell’Era Contemporanea
Nel mondo di oggi cresce l’esigenza di strumenti di conoscenza e stili di vita che conducano a una maggiore consapevolezza dell’essere. Questo spiega il proliferare di filosofie, credi spirituali, pratiche fisiche e meditative. Sembra che tutto punti verso una sintesi, un nuovo modo di fare esperienza diretta della realtà e condividerla.
Il Conflitto tra Uomo e Natura
Nonostante questa ricerca di equilibrio, l’uomo vive ancora in un mondo governato dal conflitto per le risorse e dalla competizione. Ogni società organizzata cerca un equilibrio tra le parti, ma la distruzione degli habitat incontaminati e le catastrofi ambientali dimostrano quanto sia difficile raggiungere tale armonia.
Sofferenza e Isolamento Individuale
Anche a livello personale, la situazione non sembra migliorare. L’essere umano si trova immerso in una condizione esistenziale di non scelta e soffre la mancanza di autentica solidarietà. Non comprendiamo pienamente di essere parte di un sistema armonico, in cui l’interazione tra individui e caratteristiche specifiche è essenziale per il benessere collettivo.
L’Opportunità di Evolvere
Nessuno può essere felice rimanendo chiuso in se stesso. Tuttavia, esiste la concreta possibilità di evolversi, di rinnovare energie sostenibili e distribuire equamente risorse e tecnologie. Se solo riuscissimo ad amare veramente la natura, potremmo costruire un mondo più equilibrato.
Il Significato del Samadhi
Il termine Samadhi può essere tradotto come concentrazione, ma significa anche risvegliarsi alla verità cosmica. Attraverso una pratica meditativa consolidata e priva di scopi, si può sperimentare la realtà ultima, la stessa che ha vissuto il Buddha storico: una dimensione al di là del tempo, dello spazio e del rapporto di causa ed effetto. Qui esiste un’unica realtà: il momento presente, la vera illuminazione, o Nirvana, liberi dalle ansie e dalle illusioni del futuro.
La Frammentazione dell’Occidente
L’Occidente ha costruito la sua cultura e il suo sapere sulla distinzione e sulla frammentazione dell’esperienza spazio-temporale. Questa mentalità è stata esportata anche in Oriente, spingendo le società moderne a vivere in fretta, a produrre senza considerare le conseguenze, e a basare il successo economico sullo sfruttamento della forza lavoro.
Il Samadhi come Rivoluzione Interiore
Tutto questo crolla di fronte all’evidenza luminosa del Samadhi. Qui emerge il vero cuore dell’uomo, unito e centrato, rivoluzionando il modo di vivere e relazionarsi al mondo. Non siamo più separati dalle nostre azioni: il nostro agire diventa incondizionato.
Un Invito alla Pratica senza Aspettative
Come insegnante e praticante di Yoga e Meditazione Zazen, invito a lasciarsi coinvolgere radicalmente da queste pratiche, ma senza aspettative. È essenziale rispettare le proprie esigenze e caratteristiche, evitando l’intellettualismo: non si può comprendere con la ragione ciò che è assoluto e che trascende l’ego.
Il Ruolo delle Asana nella Pratica dello Yoga
Concentrare l’attenzione solo sugli aspetti atletici dello yoga può essere fuorviante. L’allievo deve impegnarsi totalmente, ma nel rispetto del proprio corpo e della propria sensibilità. Il limite è il confine dell’attività della coscienza, che varia a seconda della forza, agilità ed energia individuale.
Lo scopo delle asana è superare una resistenza intrinseca. L’insegnante deve saper cogliere questa resistenza e guidare gli studenti in esercizi che conducano a un vero abbandono.
Il Silenzio Fecondo della Meditazione
Quando questo avviene, in un silenzio fecondo, può sorprenderci un senso di pienezza e bellezza. Ci scopriremo vulnerabili, ma al tempo stesso aperti alla meraviglia del creato.
Ariele Pittalà
articolo uscito su IL GIORNALE DELLO YOGA, febbraio 2018