Nel monto contemporaneo l’antica figura del guru o maestro spirituale ha perso ormai ogni significato, anche se molti insegnanti vogliono offrire il loro personale contributo nella ricerca di quel senso dell’esistenza che passa attraverso la consapevolezza personale.
In questo blog voglio offrire uno spunto di riflessione e lettura attuale sul rapporto yoga, società, crescita personale e evoluzione interiore. Affinché tu possa comprendere chi sei e la realtà che ti circonda
Quello e cui stiamo assistendo oggi come spettatori più o meno passivi, è il progressivo declino di quei valori aggreganti che un tempo avevano fatto da collante a mondi culturali, saperi, società.
L’idea che per conoscere se stessi bisogna attingere alla saggezza dell’antico oriente per me non ha ormai alcuna senso.
Non che dall’ antica India, il Giappone, o la Cina, non giunga ancora l’eco profondo e salvifico, per la coscienza, della saggezza originaria…
Tuttavia trovo quasi inutile e grottesco per l’uomo contemporaneo ed in ricerca che egli non sia in grado di auto-determinarsi per trovare quelle stesse risposte che in un lontano e remoto passato avevano mosso figure storiche come il Buddha, Cristo, i Rishi o i santoni dei Veda.
O egli ha ancora bisogno di indossare una maschera?
Il problema vero è che il mondo è organizzato, strutturato e plasmato per greggi o masse che seguono ciecamente; non più per solitari ricercatori della verità.
Senza nemmeno porci il vitale problema di un significato, viviamo asserviti a quelle logiche di compravendita, incapaci di riflettere e pensare autonomamente. Figli della logica del potere, non dell’amore universale:
Eppure una via d’uscita c’è sempre anche se parecchio rischiosa!
Vivere nel mondo senza appartenere ad esso
L’esistenza è una sfida costante. A partire dalla nostra nascita, fino alla fine dei nostri giorni. Altrimenti non avrebbe alcun senso…
Chi si accontenta non può evolversi da questo punto di vista, non può far parte del processo di crescita.
Resta prigioniero degli impulsi, schiavo del desiderio, e da tutto quell’insieme di false realizzazioni che non possono che condurre alla frustrazione.
Dobbiamo essere capaci di diventare dei radicali rivoluzionari, mettendo sempre in discussione tutto. Allora scopriamo che cultura, tradizione, formazione, anche se relativamente utili smettono di determinare le nostre azioni e ci mettiamo in cammino…
Perché dovrei essere diverso da qualcuno che, agli albori del sapere, ha cercato risposte fondanti sui temi centrali dell’esistenza, ha indagato e messo a frutto la propria coscienza, trovando una via di salvezza valida per l’umanità intera?
Se vuoi salvare veramente te stesso devi cominciare da quì.
Tornare al nulla
Ciò che dunque certamente frena, e pone un limite apparentemente invalicabile per la mente dell’uomo contemporaneo è l’idea stessa di morte come cessazione.
Questo è paradigmatico per ogni azione che intraprendiamo. Quel timore perenne, o più spesso terrore di perdere noi stessi, quello che possediamo e che ci appare determinante, ma che di fatto altro non è che un’ illusoria proiezione dell’ego.
Insomma reiteriamo quella profonda, radicale paura di totale cessazione del nostro essere anche nelle situazioni più marginali, e che non sempre ci espongono al rischio.
Il Dharma
A questo punto vorrei prendere a prestito questo termine derivante dal buddismo e dall’induismo e che indica l’ordine universale, il dovere etico e la retta via di comportamento da seguire; che di fatto vuol dire anche incarnare la nostra missione, il nostro autentico destino.
Si noti bene che qui non significa distruggere o abbattere la realtà che ci circonda, per quanto essa possa essere contraddittoria e fuorviante per la nostra anima anelante al bene, ma piuttosto aderirvi incondizionatamente. Trovando, istante per istante, con precisi pensieri, azioni e comportamenti quelle risposte che ci condurranno alla vera e totale liberazione!
Si tratta di mettersi in azione…
Se sei interessato alla tua evoluzione spirituale e vuoi inoltrarti nella ricerca e nella crescita personale attraverso la pratica dello yoga e la frequentazione di un ambiente naturale spettacolare ed incontaminato partecipa ad uno dei nostri ritiri!